Vini nel Mondo 2014
Premiata la nuova formula che punta alla qualità: la nona edizione chiude con un bilancio in crescita

1 milione di euro d'indotto, decine di migliaia i visitatori, 3200 bottiglie stappate, 5000 calici hanno brindato, 110 cantine hanno esposto oltre 1000 etichette, oltre 40 testate giornalistiche

Un ritorno in grande stile per Vini nel mondo 2014. La kermesse spoletina amata all'estero, ha chiuso i battenti quest'anno con un bilancio in grande crescita. Ad essere premiata – nonostante un anno di stop - è stata la nuova "linea" pensata per la manifestazione: si è cercato infatti di coniugare le eccellenze vitivinicole nazionali e internazionali con location architettoniche uniche al mondo, il talento indiscusso di sommelier del calibro di Franco Maria Ricci con quello dello chef stellato Gianfranco Vissani, l'attenzione proficua delle più alte cariche istituzionali del Paese con l'analisi visionaria e coraggiosa di alcuni dei più noti imprenditori del settore, un pubblico di amatori del vino con una platea di giovani educati al bere responsabile. In una parola: si è puntato sulla qualità, anche e soprattutto nei dettagli.

Numeri di tutto rispetto quelli fatti registrare quest'anno da Vini nel mondo che - alla sua nona edizione - ha cambiato pelle. Settecento palati esperti o semplici appassionati hanno preso parte ai 23 appuntamenti in calendario quest'anno tra degustazioni gourmet e guidate, cooking show dello chef stellato Vissani e lezioni a cura di celebri sommelier. A questi va sommato il pubblico che ha seguito con grande interesse il convegno dal titolo "Vini italiani di qualità e rilancio dei consumi. Nuovi scenari per nuove opportunità di business". In tre giorni di manifestazione sono state decine di migliaia i visitatori che hanno affollato le vie della città in festa, 3200 bottiglie sono state stappate, 5000 calici hanno brindato al vino di qualità, 110 cantine hanno esposto oltre 1000 etichette, oltre 40 le testate giornalistiche nazionali e internazionali che hanno seguito l'evento.

Tra i maggiori meriti della manifestazione sicuramente quello di essersi riconfermato volano economico importante per l'indotto della regione Umbria, movimentando circa 1 milione di euro tra ristoranti, bar e alberghi sempre pieni nei giorni della kermesse. Vini nel mondo ringrazia quanti hanno reso possibile un successo di queste dimensioni e conferma l'intenzione di voler crescere su questa linea accreditandosi come fiera del vino d'eccellenza dedicata ai consumatori, volano imprenditoriale, osservatore politico-economico privilegiato del settore, ambasciatore del made in Italy all'estero.

"Vini nel mondo da ad un settore che soffre – ha dichiarato Gianpiero Bocci, sottosegretario all'Interno nel corso della sua visita alla Rocca Albornoziana aperta eccezionalmente per la kermesse – un contributo determinante, confermandosi come una delle iniziative capaci di promuovere con efficacia un prodotto d'eccellenza. Quello umbro negli anni ha fatto molta strada e ha conquistato fette di mercato impensabili solo qualche anno fa. L'azienda umbra del vino è cresciuta molto non solo in termini di qualità ma soprattutto di qualità e soprattutto per la capacità di entrare prepotentemente in un mercato con un prodotto molto competitivo".

"Sono convinto - – ha continuato il sottosegretario Gianpiero Bocci - che oggi la vera sfida sia non solo quella di promuovere un prodotto ma di promuovere la cultura di un prodotto e di un territorio. Credo che l'Umbria sia titolata a realizzare un vero e proprio paniere delle eccellenze. Vini nel mondo si è accreditata come vetrina prestigiosa di queste eccellenze e riesce in tre giorni a mettere a contatto visitatori e cittadini con una selezione straordinaria di vini: una sintesi delle eccellenze e la capacità attraverso questa sintesi di creare condizioni di sviluppo e di crescita".

"L'impegno del governo? Bisogna aiutare le aziende a promuovere i prodotti – ha concluso Bocci - anche e soprattutto utilizzando i fondi comunitari. Dentro questa sfida c'è una vetrina straordinaria come Vini nel mondo capace di entrare nelle famiglie e nei mercati, una sfida che va oltre i confini regionali e nazionali. Vini nel mondo - lo dice il nome stesso - significa accettare una sfida mondiale".





Che cos'è

Un'occasione unica di incontro, tra il pubblico e il mondo del vino. Nelle strade e nelle piazze della splendida cornice di Spoleto, il gusto del bello si abbina al gusto del buon vivere.
L'esposizione di centinaia di grandi cantine per conoscere, degustare ed acquistare ottime etichette.

News

 

 

 
È stata stipulata tra Vini nel Mondo e Con Spoleto – il Consorzio degli Operatori Turistici del comprensorio di Spoleto – una vantaggiosa convenzione per la prenotazione degli alberghi a favore dei visitatori e degli espositori .